Corso
di perfezionamento "Città sostenibile delle
bambine e dei bambini"
Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
diBrescia ottobre 2002 - febbraio 2003
Il
progetto di un’area ad uso pubblico è un’opportunità
che non si riduce alla sola dislocazione e organizzazione
di risorse e attrezzature per i cittadini, ma è invece
un elemento destinato ad una comunità che vuole stare
insieme e godersi la vita in città all’aperto
senza dover prendere l’automobile per trovare spazi
di relax altrove. Il progetto quindi nasce da questa primaria
richiesta, la necessità di avere spazi confortevoli
in ambito pubblico aperti a tutti i cittadini, in particolare
ai bambini, e che rispondano a criteri di sostenibilità
ambientale e alta qualità delle attrezzature sia sotto
l’aspetto tecnico che estetico.
In questo scenario gli attori fondamentali sono i bambini,
i quali amano utilizzare il proprio corpo e la propria mente
senza limiti, all’interno dell’aspetto più
interessante da un punto di vista educativo, il “gioco”.
I bambini giocano in modo del tutto naturale in simbiosi con
lo spazio che li circonda, proprio per questo non possiamo
in fase di progetto calare soluzioni preconfezionate, ma dobbiamo
in modo flessibile entrare nell’ottica del bambino,
ascoltare i loro bisogni e i loro sogni. Io spazio pubblico
per loro è come andare alla scoperta del mondo, e proprio
per questo non possiamo recintarli in scatole chiuse come
i box o le arene dei centri commerciali, ma lasciarli liberi
di percorrere vasti spazi dell’area pubblica.
Tutto questo all’interno dei requisiti di sicurezza
e di igiene dei luoghi e delle attrezzature pubbliche. I bambini
all’interno del mondo del gioco creano e si conoscono
mentre inventano e si sporcano, tutto avviene giocando con
gli oggetti più semplici, nella maggior parte dei casi
con elementi la natura offre direttamente come piccoli legni,
sassi, l’acqua e la sabbia. L’interagire ddel
bambino con gli elementi fondamentali della natura, in particolare
l’acqua e la sabbia è per la pedagogia l’elemento
più straordinario di trasmissione di informazioni progetto
creativo. L’esplorazione, la scoperta, la costruzione,
il mistero sono le parole d’ordine per chi vuole progettare
degli spazi per il mondo dei bambini.
Lo spazio pubblico per i bambini deve essere un ambiente allegro,
luminoso, colorato pieno di semplici indizi che accrescano
la fantasia del bambino, per esempio un prato lievemente curvo,
che fa intravedere qualcosa alle sue spalle, uno specchi d’acqua,
elemento di trasparenza e leggerezza che tutto fa vedere e
tutto fa scomparire. Si potrebbe andare avanti con altri esempi,
ma già questi esprimono il senso di come un progetto
di area verde attrezzata deve essere. Lo spazio deve essere
legato alla vita di tutti i giorni, spazio pubblico significa
stare insieme bambini e adulti, terza età e portatori
di handicap nessuna esclusione, ambienti in cui si possa sperimentare
nuove socializzazioni, lasciare libero sfogo alla gioia di
vivere di tutti. |
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