GANGS OF NEWCHURCH (Le bande di Chisanuova)
La riscoperta di aree gioco dimenticate, per le bambine ed i bambini del quartiere di Chiesanuova (Brescia): Le strade


Arch. DAVIDE DATTERI
GANGS OF NEWCHURCH (Le bande di Chisanuova)
Pag. 1/2
LA RISCOPERTA DI AREE GIOCO DIMENTICATE PER LE BAMBINE ED I BAMBINI DEL QUARTIERE DI
CHIESANUOVA (BRESCIA): LE STRADE

Soggetto proponente
Arch. Davide Datteri , tel. 3282224923 - 3294782759 (iniziativa da proporre alle amministrazioni comunali)


Ambito territoriale
Il quartiere di Chiesanuova, BresciaSi tratta di un'area a sud ovest del centro storico di Brescia, compresa tra la tangenziale ovest, la tangenziale sud, via Dalmazia e lo scalo merci ferroviario.E' un quartiere caratterizzato alla sua nascita da un mix di piccole attività produttive e residenze.Eccetto la zona delle case popolari di via Livorno, la tipologia residenziale del quartiere è composta principalmente da abitazioni bi/tri familiari e quindi a medio bassa densità.Si denota la presenza di assi viari periferici e trasversali al quartiere molto trafficati e che quindi possono creare un pericolo al libero movimento dei bambini residenti per raggiungere i luoghi adibiti a gioco (giardini pubblici e l'oratorio).

Finalità del progetto
L'obiettivo principale di questa idea progettuale è stato quello di capire se nel quartiere c'era la possibilità di garantire a tutte le bambine ed i bambini di Chiesanuova la possibilità di:
- giocare in un luogo sicuro in quanto sorvegliabile e con un rischio legati agli autoveicoli limitato;
- giocare in un luogo dove è possibile relazionarsi con altri bambini in modo libero
- giocare dove più fantasia è uguale a più divertimentoü percepire gli spazi della città.

Inquadramento dell'area di progetto

Caso via Vicenza: Stato di fatto

Caso via Vicenza: Progetto

Riferimenti e iter progettuale

Ho individuato nelle "STRADE" di Chiesanuova il posto ideale per soddisfare le possibilità sopraccitate. E' possibile individuare nel quartiere, infatti, una serie di strade che, riprogettate, secondo l'art. 3 del Codice della strada si potrebbero davvero definire "Strade residenziali" , richiamate anche all'art.135 del regolamento CDS, in cui vigono particolari cautele di comportamento a protezione del pedone e dell'ambiente (allego scheda tecnica).
Le velocità veicolari (traffico dovuto in entrata ed in uscita dei residenti in orari di punta e quindi non di gioco) molto ridotte consentono l'integrazione in sicurezza delle diverse componenti di traffico e anche il gioco dei bambini in carreggiata.La possibilità di "giocare in strada" , in una strada residenziale adeguatamente progettata consente:
- più sicurezza (sorveglianza indiretta genitori e vicini dalle finestre di casa, autoveicoli a passo d'uomo, veicoli esterni disincentivati )
- più relazioni tra bambini con caratteristiche diverse (le strade sostituiscono le aie delle cascine di anni fa, dove tutti i bambini si conoscevano e avevano un senso di appartenenza; da qui il nome "Bande di Chiesanuova")
- lo sviluppo della fantasia dei bambini (la strada in questione è un luogo che potenzialmente può essere adattato a tutto dai bambini: campo da calcetto, carreggiata come lavagna dove disegnare con il gesso, pista da skateboard…un laboratorio.)
- la possibilità di stare a contatto con la città, di toccare, di farsi anche male a volte, capire i pericoli etc.

In Olanda esiste il "WOONERF":
  Avanti >>